Dal momento in cui il contagio del Covid 19 ha raggiunto picchi elevati, causando un gran numero di vittime, l’OMS ha imposto delle rigide norme da seguire, per la sicurezza di tutte le persone.

Oltre a mantenere la distanza di sicurezza di un metro dalle altre persone, ad una scrupolosa igiene delle mani, con acqua e sapone o una sostanza disinfettante, bisogna coprire anche naso e bocca, indossando un’apposita mascherina.

In commercio si possono trovare tre diversi tipi, da quella con i filtri, a quella chirurgica ed infine quella semplice, spesso dato il numero elevato dei contagiati, è pressoché impossibile reperirle, per non correre il rischio di essere inutilmente e pericolosamente esposti, si può ricorrere ad una mascherina semplice.

Come per quelle chirurgiche hanno lo scopo di proteggere le altre persone con le quali si può entrare in contatto, ma non proteggono chi le indossa, non essendo progettate esclusivamente per l’uso sanitario, non sono un presidio medico, non rispettano determinati standard e non sono certificate.

Sono delle semplici mascherine ad uso igienico, possono essere realizzate in diversi materiali, addirittura possono essere fatte in casa, naturalmente sono monouso, ovvero vanno cambiate in caso si inumidiscano con il sudore, se si sporcano o se sono state indossate per molte ore.

Alcune possono essere realizzate artigianalmente, utilizzando la semplice carta da forno o del semplice tessuto, bastano pochi passaggi per realizzare una mascherina, ma va anche detto che questi sono dei materiali non idonei, che certamente possono isolare naso e bocca, evitando che le parti più macroscopiche della saliva vengano diffuse, ma sicuramente non fungono da protezione.