Si parla di lotta biologica quando si sfrutta il naturale predatore di un infestante per tenerlo lontano. Per questa ragione, è utile sapere quali sono i nemici di topi e ratti.

I serpenti

I predatori numero uno dei roditori sono i serpenti che spesso vivono in campagna, negli ambienti rurali e selvatici. In città ne ce sono davvero pochissimi, motivo per cui i topi si sono trasferiti. Tuttavia, la sagoma di un serpente e i loro suoni tipici possono spaventare i topolini che se ne stano alla larga perché non vogliono corre rischi.

Gli uccelli rapaci

Forse non tutti sanno che i topi sono degli animali molto guardinghi e schivi. Hanno molto paura e non vanno a mettersi consapevolmente in situazioni rischiose, seppur il rischio sia minimo. Per tale motivo, si possono sfruttare i suoni e le forme degli uccelli rapaci per tenere a distanza i roditori da casa attuando così operazioni di derattizzazioni Roma. Basta mettere la sagoma degli uccelli rapaci come gufi, barbagianni, allodole e simili sulla ringhiera dal balcone o sul cornicione del tetto per ottenere in risultato desiderato.

I gatti

I gatti sono stati adottati dagli umani perché cacciano i topi. È proprio per il loro ruolo di derattizzazioni Roma che sono diventati domestici. Seppur oggi i gatti siano molto più casalinghi di un tempo, hanno comunque l’istinto predatorio. Anche un vecchio gatto pigro può comunque esser utile perché l’odore delle urine è un ottimo repellente contro i roditori. Può quindi essere utile spargere un po’ di sabbiera sporca del gatto lungo il perimetro di casa per evitare l’avvicinarsi dei topi.

Le volpi

Anche le volpi sono solite cacciare i topolini e quindi rientrano tra i loro predatori. La loro completa assenza nei confini cittadini, rende gli ambienti urbani preferiti dai ratti ma ciò no vuol dire che abbiano dimenticato uno dei loro nemici. In commercio si trovano dei prodotti a base di urina di volpe o che ne riproducono chimicamente l’odore per scopo di derattizzazioni Roma.