Oggi si parla molto di turismo sostenibile cioè viaggiare senza inquinare il pianete ulteriormente. Per praticare il turismo sostenibile, però, è necessario fare attenzione a diversi dettagli e seguire alcune regole, come quelle elencate di seguito, in questo brevissimo approfondimento che porta via al massimo 5 minuti.

  1. Attenzione ai mezzi di trasporto

La prima regola del turismo sostenibile è fare attenzione ai mezzi di trasporto. La maggior parte della co2 presente nell’atmosfera proviene delle automobili perciò occorre pensare a mezzi di trasporto alternativi, come le automobili elettriche, a metano oppure anche le bicilette, il treno o così via. Attenzione che oggi anche i voli aerei sono entrati nel mirino del turismo inquinante perché producono grandi quantità di emissioni dannose. Anche le strutture di soggiorno devono essere più sostenibili possibile con attenzioni al riciclo dei rifiuti e al risparmio energetico con soluzioni come le lampadine a led e non solo.

  1. Visitare aree naturalistiche e culturali

Ovviamente, il turista che ha a cuore l’ambiente, durante le sue vacanze prenotate in uno dei tanti appartamenti lido estensi, preferisce visitare e trascorre il suo tempo nelle aree naturalistiche e dall’alto valore paesaggistico. Predilige attrazioni diverse come luoghi di cultura, magari anche nominati patrimonio dell’umanità.

  1. Favorire e rispettare la località

Il turismo sostenibile non vuole snaturare le località prese d’assalto dai turisti, ma piuttosto rispetta le tradizioni locali, inoltre, il turista ecologico e attento sostiene l’economia locale acquistando prodotti tipici invece di frequentare ristoranti e punti vendita di gruppi internazionali. La località, il km 0, il fatto a mano sono concetti importanti per un turista 2.0 che vuole sostenere le popolazioni locali.

  1. Studiare la vacanza e pianificare

Il turismo sostenibile predilige l’organizzazione e la panificazione per esser più consapevoli di dove si fa e di che cosa si visita. Non è un invito a organizzare ossessivamente, ma semplicemente a conoscere davvero il luogo che si visita, le sue tradizioni e le sue peculiarità, cioè quello che lo rendono diverso dal resto del mondo.